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Rivoluzionata l’edizione 2010Tutte le novità del viaggio nel Parco.
La prima formazione del gruppo di Caserta risale al 1980. Dopo un esordio decisamente rock e un passaggio attraverso il pop nella seconda metà degli anni ottanta (il gruppo vince la sezione rock del Festival di Sanremo 1987), la Piccola Orchestra approda allo stile “Avion Travel” con l’album "Bellosguardo", pubblicato nel 1992.
Nel 1993 arriva, a seguito dell'incontro con Caterina Caselli e del contratto con la Sugar, l’album "Opplà", un tassello decisivo nel raffinato mosaico musicale degli Avion Travel, che coglie un grande consenso di critica. Nell’ottobre del 1995 pubblicano l’album "Finalmente Fiori" che si rivela la naturale conclusione di un trittico musicale (insieme a "Bellosguardo" e "Opplà"). L’album consacra una realtà artistica della Piccola Orchestra e viene definito dalla critica: “59 minuti di magia sonora”.
L'esigenza di muoversi creativamente li porta alla scoperta di nuovi territori espressivi: nasce così "La guerra vista dalla luna", operina musicale in un atto nella quale viene coinvolto Fabrizio Bentivoglio, che si mostrerà un magnifico compagno di lavoro e di viaggio. "La guerra vista dalla luna" viene rappresentata nel 1996 e viene portata negli anni successivi, con grande successo, in tutti i principali teatri italiani.
Nell'estate '97, gli Avion Travel sono in tour in Italia e all'estero, soprattutto in Francia, Portogallo, Lussemburgo, Germania dove la band di Caserta ha ormai numerosi estimatori. Questa fitta attività concertistica (più di 200 concerti in due anni) dà infine origine al loro attesissimo primo album 'live': "Vivo di canzoni".
Al Festival di Sanremo del 1998 la Piccola Orchestra presenta nella sezione “Big” la canzone "Dormi e sogna", brano che ha fatto guadagnare agli Avion Travel il prestigioso Premio della Critica e della Giuria di Qualità (presieduta dal compositore inglese Michael Nyman) come migliore musica e migliore arrangiamento.
Nel gennaio del 1999 viene pubblicato l’album “Cirano” firmato dal produttore Arto Lindsay, genio brasiliano-newyorkese con all'attivo collaborazioni con David Byrne, Ryuichi Sakamoto, Caetano Veloso e Marisa Monte.
Gli Avion Travel si presentano nel 2000 alla 50a edizione del “Festival di Sanremo” e vincono la manifestazione con il brano “Sentimento” aggiudicandosi anche il “Premio Speciale della Critica e della Giuria di Qualità” per le categorie “Migliore Musica” e “Migliore Arrangiamento”.
Nel dicembre 2000 pubblicano l’album “Storie d’amore”: un omaggio alla canzone italiana e più in generale alla musica evergreen degli anni Sessanta.
Presentato a Parigi con uno showcase, esce in Francia nel giugno del 2001, “Selezione 1990-2000” un album che ripercorre gli ultimi dieci anni di carriera artistica degli Avion Travel.
Il 4 aprile 2003 esce il nuovo atteso album della Piccola Orchestra Avion Travel che si intitola “Poco mossi gli altri bacini”, frutto della collaborazione della band con il produttore Pasquale Minieri (che ha firmato negli ultimi anni lavori con diversi artisti tra cui Lucio Battisti, Claudio Baglioni e Vinicio Capossela). L’album, che segna un’ulteriore svolta nel percorso musicale della Piccola Orchestra Avion Travel, contiene per la prima volta anche voci femminili: Peppe Servillo duetta con Elisa e Caterina Caselli.
Cresce, nel frattempo, l’interesse per la musica degli Avion Travel anche all’estero, tale da portarli a realizzare un “Best of” per il mercato internazionale. L’album “Per come ti amo”, pubblicato in Francia nel 2004 (nel 2005 viene pubblicato anche in Belgio e Olanda con il titolo “Selezione”)rappresenta un viaggio musicale che attraversa gli ultimi dieci anni della carriera musicale del gruppo. Il viaggio li porta oltreoceano, al Southwest Festival di Austin, Texas, così come in alcuni rinomati club, tra cui il Joe’s Pub di New York, durante la primavera del 2005.
Il bisogno di esplorare nuovi orizzonti musicali spinge il gruppo verso progetti molto diversi fra loro: Peppe Servillo si dedica al tour Aires Tango; Ferruccio Spinetti inizia il proprio progetto sperimentale con Petra Magoni; Fausto Mesolella parte in tour al chitarrista Michele Ascolese per il progetto Chitarre Vagabonde; Mario Tronco e Peppe D’Argenzio si uniscono all’Orchestra di Piazza Vittorio.
Le esperienze e le influenze assorbite in questi anni di progetti “paralleli” spingono il gruppo a tornare in studio dopo tre anni, con una nuova importante sfida: un album di canzoni di Paolo Conte, interpretate da loro stessi e registrate sotto la direzione artistica dello stesso Paolo Conte, che ha anche scritto un brano appositamente per questo album (“Il Giudizio di Paride”) e interpretato una strofa di “Elisir”, insieme a Gianna Nannini.
Il 26 gennaio 2007 esce l’album “Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte”. L’album include undici fra i maggiori successi del Maestro artigiano e segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasforma in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso.
Nel maggio 2009 al Teatro degli Arcimboldi gli Avion Travel si esibiscono in un concerto straordinario per l'Amico Magico, come Federico Fellini amava definire Nino Rota, una serata multimediale con il teatro canzone degli Avion Travel, la musica della Camerata Ducale diretta dal Maestro Marcello Rota e l'arte visuale di Giuseppe Ragazzini per la regia di Renzo Martinelli. Un concerto potente e emozionante, uno spettacolo nuovo, divertente, dove le musiche di Amarcord, Il Padrino, Il Gattopardo, La Dolce Vita e 8 ½ sono la colonna sonora di un film tutto nuovo per la voce degli Avion Travel e le videopitture animate Giuseppe Ragazzini. A questo grande evento segue, il 16 ottobre 2009 la pubblicazione di “Nino Rota, l’Amico Magico”, prodotto da Fausto Mesolella, un album sorprendente e raffinato contenente 13 celeberrimi brani del grande compositore rivisitati nell’inconfondibile stile Avion Travel, accompagnato da un dvd con un estratto del concerto agli Arcimboldi.
Sempre nel 2009, partecipano al film sulla musica napoletana di prossima uscita “Passione” diretto dal regista John Turturro.
Nel 2010 infine, curano per il gruppo editoriale La Repubblica/l’Espresso, la realizzazione della colonna sonora del film muto “Il ladro di Bagdad” diretto da Raoul Walsh nel 1924.