“Questo è l’Ercole latino/ gemello di quello Farnese/ il palazzo riserva molte sorprese/fu fatto un censimento/di statue come questa/
credendo che anch’essa forse s’era persa/finchè un giorno non fu ritrovata da una studentessa…”
Di fronte allo scalone, dove ha inizio il percorso, durante il decennio francese fu posta la gigantesca statua dell’Ercole Latino, appoggiato alla clava, che faceva coppia con un’altra identica ma contrapposta. Entrambe le statue, copie romane di un originale greco, provenivano dal Palazzo Farnese di Roma e prima ancora dalle Terme di Caracalla. Sulla base della statua è incisa la scritta: “Gloria virtutem post fortia facta coronat”, che certamente non si addice alla posizione di riposo assunto dal mitologico eroe. Su questa base, più probabilmente, doveva essere collocato il gruppo scultoreo di Alessandro Farnese incoronato dalla Vittoria dopo la conquista dei Paesi Bassi, sistemato negli appartamenti reali.








